Circa Angelo Onger

Ho sempre coltivato lo spirito aclista e, nella notte dei tempi alla fine anni sessanta, ho partecipato alla vita dell’Associazione. Sono nato giornalista e potrei essere sepolto con la carta che ho imbrattato. Qualche volta (molto spesso), e non solo nella professione, in me la passione prende il sopravvento sulla razionalità. Sin da bambino ho desiderato andare sull’Everest, ad oggi ho dovuto accontentarmi dell’Adamello (trascinatovi dalle truppe alpine di pace nel 1959), ma non intendo rinunciarvi.
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